Zurigo punta sul mercato italiano con Le Corbusier

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Zurigo punta sul mercato turistico italiano con Le Corbusier. Parliamo del Pavillon Le Corbusier che viene inaugurato domani
11 maggio. Completato nel 1967, il gioiello architettonico – si legge in una nota – l’ultima costruzione del grande architetto,
designer e artista svizzero-francese, il suo unico edificio interamente in vetro, acciaio, pannelli di vernice colorata e
cemento, un’opera significativa perch per l’artista il cemento non era solo un materiale da utilizzare, ma un vero e proprio
strumento di espressione. Le Corbusier realizz questo edificio su commissione della collezionista Heidi Weber che ne fece
uno spazio espositivo per i propri lavori artistici, dai dipinti a olio ai disegni, dai mobili alle sculture. Con questo edificio
colorato in riva al lago, Le Corbusier ha trasformato in realt la sua visione di sintesi tra architettura, vita e arte. Il
padiglione espositivo segue appieno il sistema Modulor, una scala di proporzioni sviluppata dall’artista che stato una figura
chiave nell’internazionalizzazione dell’architettura e dell’urbanistica, influenzando a livello mondiale i panorami urbani
del XX secolo.
Questo edificio, interamente diventa la terza sede del Museo fr Gestaltung la pi importante istituzione di design e di arte
visiva in Svizzera con la sua collezione di oltre 500mila opere. Oltre al rinnovato Padiglione in riva al lago, nelle altre
due sedi del Museo, ci sono la mostra dedicata a Sebastio Salgado, fino al 23 giugno, e la permanente “Collection Highlights”
dove si possono ammirare icone del design svizzero quali il pelapatate Rex, il coltellino dell’esercito svizzero firmato Victorinox
e anche il celeberrimo font “Helvetica”. Grazie alla linea del tram numero 4, tutte le sedi del Museo di arti figurative sono
collegate tra di loro.
Il padiglione Le Corbusier aperto da maggio a novembre (https://www.zuerich.com/it/visitare/attrazioni-turistiche/pavillon-le-corbusier#internal
e https://pavillon-le-corbusier.ch/en/)

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